Le parole curano

E’ stata la Dottoressa Maria Giovanna Isola di Genova a parlarmi per prima della terapia verbale e con i fiori di Bach di Gabriella Mereu. Una terapia olistica che non conoscevo.. ero curiosa! Anni fa avevo preso dei fiori di Bach a seguito di un distacco molto doloroso e non ne avevo tratto alcun beneficio, non avevo notato nessun cambiamento di umore, né sollievo. A distanza di tempo ho voluto approfondire e riprovare, perché spesso i metodi di cura olistici non funzionano solo perché sono sbagliate le modalità di assunzione o è molto bassa la consapevolezza di come agiscono.
Sono andata subito in libreria per saperne di più e ne sono uscita con il libro ”La Malattia: la trappola dell’Eros” di Gabriella Mereu e con un dvd sulla terapia verbale applicata.

Allora che cos’è la Terapia Verbale? Ecco le parole dell’inventrice tratte dal suo sito:
“Sono convinta che la medicina e il medico siano solo dei veicoli e che il medico dovrebbe funzionare solo da guida, affinché la guarigione fisica si attui insieme alla consapevolezza e alla evoluzione del paziente.
La malattia è un’espressione che non fa altro che rivelare in maniera metaforica un vissuto emozionale che ha portato alla malattia stessa …“
La Dott.ssa Mereu non cura attraverso rimedi omeopatici, ma cura dando una frase, una storiella o una battuta. Secondo lei la malattia è causata da una verità negata che, riformulata in maniera divertente, non fa più male e attiva l’autoguarigione del paziente.
Incuriosita da questa rivoluzionaria teoria, ho contattato la Dott.ssa Mereu per sapere se poteva concedere un’intervista a Olisticario, ma non mi ha risposto. Allora per saperne di più e capire mi sono iscritta al gruppo facebook “Amici di Gabriella Mereu – Terapia Verbale e Fiori di Bach”.
Il gruppo è ricco di materiale didattico e di citazioni e casi che la Dottoressa ha curato con successo. Ci sono tante informazioni: alcune mi erano già note (i bagni derivativi!) altre non le conoscevo. E’ un gruppo chiuso, frequentato quotidianamente da Gabriella e amministrato dalle sue allieve, che ne fanno le veci e prescrivono fiori interpretando i sintomi e i disagi dei “pazienti” attraverso i post di richiesta di aiuto di chi ha qualche problema. Non è consentito parlare di oli essenziali o di altre cure naturali e omeopatiche che non siano quelle citate da GM, poiché il gruppo ha come esclusivo obiettivo quello di divulgare la terapia verbale e l’uso dei fiori di Bach secondo l’insegnamento della Dottoressa Mereu.
Dopo aver letto e studiato tutti i file, ho deciso di postare anche io una foto di un fungo che ho sul collo e Gabriella Mereu in persona mi ha risposto prescrivendomi, secondo le mappe di Kramer, il fiore di Bach “Vervain” sia per bocca che in olio sulla parte interessata. Purtroppo il fungo non é guarito con Vervain.

Se anche voi desiderate visitare il gruppo facebook degli amici di Gabriella Mereu vi consiglio di indossare casco e cinture di sicurezza, perché le instancabili e fedelissime amministratrici vi faranno tremare sulla sedia con le loro affermazioni. Supponiamo che voi stiate montando un mobile dell’Ikea e per errore vi diate una martellata su un dito. Il dito si gonfia, duole e vi viene voglia di provare a curarlo con la terapia verbale e i fiori di Bach. Potete inserire la foto del vostro ditone in un post che, una volta approvato, sarà visibile al gruppo. Se siete fortunati interverrà Gabriella Mereu con una prescrizione di fiori di Bach o una frase brevissima, e allora inizierà la cura. Altrimenti sarete in balia di circa 12.000 sconosciuti, tra i quali ci saranno “esperte” che vi diranno nell’ordine: che avete problemi con vostra madre, nonna e –forse- con tutti gli antenati, che siete frustrate (tutti gli uomini sono assenti o mascalzoni), che vi sentite in colpa, che avete paura, bassa autostima e che tutte le malattie dei vostri figli sono somatizzazioni dei vostri problemi (ma anche la varicella?! no dai…)
Da osservatrice e studiosa della comunicazione online e delle dinamiche dei social network non sono sicura che la terapia verbale possa funzionare attraverso mezzi quali i gruppi facebook, perché credo che il contatto diretto, umano e privato con il terapeuta, anche solo la voce al telefono, sia insostituibile.

Superato lo sgomento e l’amarezza, non temete: basta un click per porre fine alla lettura di questi dialoghi tanto inutili quanto dannosi e tornare col sorriso alla visione di Gabriella Mereu, che resta unica attraverso i suoi libri, commenti e filmati.
Quanto a me forse frequenterò un seminario per imparare a migliorare il mio benessere con i fiori di Bach efficacemente.

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2 Responses to “Le parole curano”

  1. Tiziana 19/06/2014 at 13:04 Permalink

    Ciao Emanuela! Conosco da qualche anno la terapia verbale di Gabriella Mereu, e ho seguito la dottoressa su Facebook fino a che non è stato creato il gruppo chiuso, dove ho deciso di non entrare viste le tante polemiche che, almeno in quel momento, entravano a far parte di molti, troppi post; non avevo voglia di avvelenarmi leggendole, mi bastava quello che avevo appreso sino ad allora. Se vuoi ancora approfondire, ti rimando alla Psicomagia di Alejandro Jodorowsky, metodo affascinantissimo che sta alla base di tutto un genere di approcci alla malattia, quale quello della Mereu stessa. È sempre un piacere seguirti, un saluto,
    Tiziana

    • Emanuela Davini
      Emanuela Davini 20/06/2014 at 12:17 Permalink

      Ciao Tiziana, grazie del tuo feedback! Conosco un solo libro di Jodorowsky letto anni fa, ma appena ho tempo desidero sicuramente approfondire. I momenti liberi e di relax sono talmente pochi che usarli per leggere polemiche su fb non ha davvero senso. Le parole curano ma possono anche far ammalare. Grazie a presto

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