Al lavoro come va?

Passiamo al lavoro molte ore della nostra giornata. Se sul posto di lavoro c’è un’ influenza negativa esercitata da colleghi o superiori che consiste in piccoli atti quotidiani di emarginazione sociale, violenza psicologica o sabotaggio professionale, ciò può seriamente compromettere il nostro benessere o persino la nostra salute.fucccDEF
I vampiri energetici, per sentirsi potenti sul posto di lavoro, si nutrono della forza vitale altrui. Si tratta di manipolatori esperti che, per trarre un proprio vantaggio, sottomettono a livello psicologico l’altro.
La mancanza di una salda autostima e della consapevolezza dei propri talenti generano, in chi subisce, un pericoloso meccanismo di accettazione passiva: la vittima, infatti, preferisce subire piuttosto che sopportare la paura del rifiuto e dell’emarginazione, anche se ciò significa annullarsi come lavoratori o peggio come persone.

Come difendersi efficacemente allora? Occorre affermare la propria autostima, recuperando o aumentando l’amore e il rispetto di sé.
A molti queste parole risuonano bene, ma… in pratica come si riafferma la propria dignità e il rispetto di sé? Vediamo alcuni esempi concreti.

Quando il vampiro energetico è un collega:
LO STOPPER – per terminare la tua attività o portare avanti un procedimento hai bisogno di un passaggio da lui e del suo “ok” o della sua firma. E puntualmente lui ferma l’attività per un tempo infinito con scuse, sottigliezze e motivi futili… vuole portarti allo sfinimento con i suoi “non si può”. COME DIFENDERSI: in questo caso occorre aggirare o, se possibile, saltare il passaggio presso lo stopper. Se è il tuo capo è un vero leader puoi portare questa situazione alla sua attenzione, documentando il risparmio di tempo e denaro che un cambiamento apporterebbe alla società. I leader apprezzano chi vuole migliorare e chi porta soluzioni concrete! E’ opportuno evidenziare al proprio Capo le opportunità che stai proponendo ed essere sempre gentili con tutti.
IL LAMENTOSO – chi si lamenta di continuo causa stress, tensione e malessere.
Le ricerche svolte dall’Università di Stanford confermano che ascoltare per più di 30 minuti al giorno contenuti intrisi di “negatività” nuoce a livello cerebrale. La lamentela viene processata nell’ippocampo (la quella parte di cervello dedicata alle funzioni cognitive e normalmente usata per risolvere i problemi) e la sua presenza causa una rimozione di neuroni. Le conseguenze sono evidenti: si perdono la creatività e la capacità di risolvere agilmente i problemi o uscire da situazioni critiche utilizzando inventiva e immaginazione. Nutrendo il nostro cervello di lamentele i neuroni sono a rischio e il malessere è garantito. COME DIFENDERSI: se tenete alla relazione con la persona che si sta lamentando potete incoraggiarla all’azione. Se lei non agisce mai per migliorare o curarsi saprete con certezza che il suo scopo è esclusivamente quello di lamentarsi. In generale é meglio evitare le persone negative che si lamentano sempre o che parlano esclusivamente di tragedie o notizie negative. Una buona idea è quella di comprare delle cuffie e ascoltare musica rilassante per mantenere il focus sulle proprie attività e non sentire lamentele. Anche essere autentici ti sarà di aiuto: si può imparare ad affermare con gentilezza la propria ferma volontà di non ascoltare lamentele o notizie negative. Puoi citare lo studio di Stanford!showDEF
IL DIFFAMATORE – purtroppo da sempre esistono persone che conducono campagne diffamatorie verso altri. Lo scopo è quello di distruggere la tua reputazione in modo che alcuni diritti ti siano negati. COME DIFENDERSI: la prima cosa da fare è non dare informazioni personali a chi ti diffama per nessun motivo. Quando stai parlando di te e del tuo lavoro bada sempre che ci siano testimoni: è buona norma non avere colloqui o riunioni private con i diffamatori. Il frutto del tuo lavoro deve essere sempre documentato da relazioni o email scritte, tracciabile, visibile e comprensibile a tutti. Impara a valorizzare il tuo lavoro, pubblicizzandolo in modo onesto e costante. Tieni la documentazione che prova i fatti ed esponila ai colleghi per difenderti dalla propaganda falsa del diffamatore.
LO SVALUTATORE – chi cerca di farti passare come un incompetente e svaluta costantemente il tuo lavoro. COME DIFENDERSI: Esponi le tue abilità, i titoli guadagnati dopo anni di studio e i traguardi raggiunti. Tieni un’agenda con la cronologia delle attività quotidiane svolte. Più controllo avrai sulla tua agenda e più precisamente riuscirai a programmare e maggiore sarà la tua sensazione di libertà e autonomia. Continua a lavorare con impegno e serietà e, se ricevi critiche, non arrabbiarti. Sorridi o respira e ascolta, restando indifferente. No farti mai vedere in crisi. Non dare risposte emotive ai vampiri energetici, le adorano e le useranno contro di te.
IL PERDITEMPO – ci sono persone che trasformano una pausa caffe da 10 minuti in un’ora di chiacchiere. Forse sono anche tipi simpatici, ma ti rubano la cosa più preziosa che hai: il tempo. Non si può lavorare velocemente e male perché si è perso tempo! COME DIFENDERSI: La soluzione è semplice, ma va fatta: occorre dire apertamente che non si vuole perdere tempo, oppure impostare la suoneria del cellulare, fingere un appuntamento e …via verso una gestione ottimale del tuo tempo!
IL FALSO ALLEATO – è un collaboratore con cui lavori, forse anche in modo produttivo, ma alla fine lui si prende i risultati del vostro o del tuo lavoro. E’ il falso alleato, ti sorride, ti è amico e poi ti ruba il posto. COME DIFENDERSI: in casi come questo, ogni volta che il tuo capo ti commissiona un’attività tu forniscigli il 10% in più. Sii brillante, indispensabile, puntuale e impeccabile. Il falso alleato non possiede le tue competenze e abilità, altrimenti non avrebbe bisogno di allearsi a qualcuno a cui “succhiare” idee e professionalità. Soccomberà e sarà dimenticato.

Se il vampiro energetico è il tuo capo, COME DIFENDERSI? Se il succhiasangue è il tuo capo, con tutta probabilità occorre cambiare lavoro. Ci vorrà qualche mese, forse un anno, ma vale la pena ricominciare a inviare CV e mettersi su piazza per trovare un’occupazione migliore che valorizzi i tuoi talenti. E’ il momento di investire su di sé: frequentare corsi di riqualificazione professionale o di approfondimento per acquisire nuove skills. E’ il momento giusto per dedicarsi al fitness e rimettersi in forma per tenere alto il livello di salute e vitalità e cominciare un nuovo lavoro. Se ne hai la possibilità chiedi un orario flessibile o un part time per dedicarti a un progetto a cui tieni o, se hai capacità imprenditoriali, per valutare la possibilità di metterti in proprio. Resta aperto a nuove possibilità e strade, questa situazione è temporanea e si risolverà.
Tutto passa e ogni problema ha una soluzione. Ci vuole solo un po’ di pazienza e la certezza che ogni situazione difficile ha in sé opportunità di cambiamento e crescita preziose.

Ecco un MANTRA che puoi scriverti o ripeterti: “la mia felicità e vita produttiva non dipendono da altri, ma dal mio impegno e dalle mie capacità!” Scrivi su un foglio le tue 5 abilità principali, rileggile e coltivale ogni giorno.

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