Bagni derivativi

Anni fa quando gli antifebbrili non erano disponibili, il modo per curare la febbre alta era mettere una borsa del ghiaccio nelle pieghe dell’inguine.
Dopo l’uscita del primo video sui bagni derivativi in lingua italiana su youtube, sono stata letteralmente inondata di email di persone che mi ringraziavano per averne parlato e per aver condiviso le informazioni.
I bagni derivativi sono un’igiene di vita quotidiana, non una medicina e fanno bene proprio a tutti. Sono una tecnica naturale che consiste nel mantenere il perineo al fresco qualche ora al giorno per favorire la circolazione ed espulsione dei grassi fluidi. Possono essere eseguiti attraverso spugnature di acqua fresca oppure utilizzando delle borse del ghiaccio che si chiamano poches de gel.
Da anni io uso le poches de gel francesi testate e consigliate da France Guillain nel suo libro “Il nuovo libro dei bagni derivativi” Edizioni L’Età dell’Acquario. Ne possiedo una dozzina, le tengo nel freezer e cerco di indossarne almeno quattro di fila ogni giorno.

Perché le uso? Perché mi fanno stare bene, mi danno comfort, benessere, rendono il sonno più profondo, l’umore più stabile, migliorano la digestione, aiutano a mantenere la linea, depurare la pelle da acne e brufoli, alleviano la stanchezza da computer e il dolore muscolare da contusioni. Le ho usate durante la gravidanza per dare sollievo alle gambe affaticate, dopo il parto per avere sollievo dal dolore e durante l’allattamento per dormire meglio nelle poche ore disponibili di riposo.

Come uso le poches? Prima di indossarle le tengo almeno 2 ore in freezer, le mie vivono lì, c’è un intero cassetto del freezer dedicato solo a loro. Prendo la poche, la infilo nella sua custodia di cotone o la avvolgo in un fazzoletto di stoffa o cellulosa e la colloco a contatto con il perineo. Sono sostenute dalla biancheria per cui non si muovono troppo e riesco a fare qualsiasi attività in casa comodamente. Quando non sento più la frescura, sostituisco la poche con un’altra e continuo in questo modo per circa 3 o 4 ore al giorno. Durante I bagni derivativi non bisogna avere freddo, solo avvertire frescura a livello del perineo, per cui se sento freddo indosso un maglione o calze in più. Per lavarle dopo l’uso le metto nell’apposito sacchetto per la biancheria in lavatrice con il programma delicati a 30 massimo 40 gradi oppure le lavo a mano con un sapone neutro e delicato.

Le persone che hanno visto il mio video e sperimentato i bagni derivativi mi hanno raccontato che questi hanno: migliorato la loro vita sessuale, contrastato la stitichezza e la stanchezza cronica, contribuito ad attenuare crisi bulimiche e allergie, diminuito gli accumuli di cellulite e contrastato l’insonnia.
Se volete rimodellare il vostro corpo, favorire la pulizia dalle tossine, avere una maggiore energia vitale, un sonno ristoratore e una buona resistenza alle infezioni, leggete il libro di France Guillain per avere tutte le informazioni complete e provate a praticare i bagni derivativi per qualche settimana. Semplicemente: funzionano alla grande!

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14 Responses to “Bagni derivativi”

  1. pregnant 22/02/2014 at 01:04 Permalink

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    • Emanuela Davini
      Emanuela Davini 22/02/2014 at 06:18 Permalink

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  2. daniela 09/10/2015 at 06:16 Permalink

    Ciao Emanuela e grazie per le informazioni che condividi sul tuo sito.
    Avrei una domanda da fart in merito all’utilizzo delle poches de gel: una alla volta o anche due contemporaneamente?
    Con i bagni la procedura prevede l’alternanza tra parte destra e sinistra: come si fa con le poches?
    Grazie della disponibilità
    Daniela

    • Emanuela Davini
      Emanuela Davini 01/12/2015 at 10:31 Permalink

      Ciao Daniela! Una poche alla volta è più che sufficiente poiché il perineo è una zona lunga solo 2-3 cm. Inoltre la frescura deve essere piacevole e non dovresti mai avere brividi di freddo. Con le spugnature il principio è lo stesso, si raffredda e friziona il perineo per una mezz’ora con l’acqua. Provare e praticare è molto più semplice e naturale che pensarci senza averlo fatto o descriverlo vedrai! Basta ascoltare il proprio corpo e trarre beneficio dai bagni, non esserne infastiditi

  3. Serena 18/05/2016 at 15:03 Permalink

    Conosco i bagni derivativi già da qualche anno, ho letto i libri e iniziato prima con le spugnature e proseguito con la poche. Posso confermare non solo che funzionano alla grande, ma nel mio caso sono riuscita a sconfiggere i dolori da ciclo che per me erano davvero invalidanti e per i quali avevo provato veramente di tutto senza risultato. Mi faceva piacere condividere la mia esperienza! Grazie per le tue informazioni, sono preziose! :)

    • Emanuela Davini
      Emanuela Davini 17/06/2016 at 08:53 Permalink

      Mi fa molto piacere Serena, anche per per funzionano alla grande! A mio parere sono utilissimi non solo per curare, ma anche, ad esempio, per potenziare atleti o favorire il recupero dopo un allenamento intenso. Grazie di aver condiviso la tua esperienza, ciao!

  4. Patrizia 06/05/2017 at 19:13 Permalink

    Il perineo è “dietro”, queste poche vanno messe come un assorbente?

    • Patrizia 06/05/2017 at 19:15 Permalink

      Grazie mille. Ho letto questo post con grandissimo interesse e ora vado a leggere della miam o fruit. Buona serata e grazie ancora!

    • Emanuela Davini
      Emanuela Davini 07/05/2017 at 15:17 Permalink

      Ciao Patrizia, sì la poche ha la stessa forma ergonomica di un assorbente e viene posizionata all’interno degli slip solo pochi centimetri più indietro per favorire il raffreddamento del perineo.

      • Patrizia 17/05/2017 at 09:12 Permalink

        Grazie mille davvero!

        Buona giornata.

  5. Doriana 15/05/2017 at 09:45 Permalink

    Ciao Emanuela,

    sai dirmi se i bagni derivativi possono essere utilizzati anche nei primi mesi di gravidanza?
    Ho letto entrambi i libri, ma non ho ben chiaro se sono vietati o meno (è esplicitamente segnalato che chi ha una gravidanza a rischio deve evitarli).
    io mi sentirei di farli, ma spero di non fare male.
    Grazie dell’attenzione.

    • Emanuela Davini
      Emanuela Davini 14/10/2017 at 09:20 Permalink

      Ciao Doriana, nessuna controindicazione per i primi 6 mesi di gravidanza se la gravidanza é fisiologica e se tu trai beneficio e piacere dai bagni. Il terzo trimestre é meglio sospendere perché potrebbero stimolare le contrazioni! Grazie ciao

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  1. Le parole curano | Olisticario - 19/12/2016

    […] Dottoressa ha curato con successo. E’ una miniera di informazioni: alcune mi erano già note (i bagni derivativi!) altre non le conoscevo. E’ un gruppo chiuso, frequentato quotidianamente da Gabriella e […]

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