Antonella Sterle, lo yoga e l’energia femminile

Antonella Sterle, insegnante di yoga e direttrice del Centro Yoga Shakti di Genova.
Lo yoga è la disciplina olistica per eccellenza e io ho avuto l’onore e il piacere di praticarlo sotto l’attenta e luminosa guida di Antonella. Ricordo molto bene le sue lezioni e il benessere psico-fisico che ne seguiva.

Il tuo centro yoga si chiama Shakti. Che cosa significa questa parola?
Shakti è un termine sanscrito che essenzialmente si definisce così: aspetto femminile della creazione, energia creativa attiva della femminilità, potere della reazione. Shakti è energia: magnetismo, luce, calore.
Nella tradizione tantrica si ritiene che ogni donna sia pervasa dalla SHAKTI, possegga quindi quellʼenergia divina che rende possibile la trasformazione del cosmo.
Shakti è la sacra energia primordiale dinamica che pulsa in tutto lʼuniverso, è colei che
illumina radiosamente tutti gli esseri.

Che cosʼè lʼhatha- yoga e quali attività si praticano presso il tuo centro nel cuore di Genova?
Lʼhatha – yoga è lo yoga più conosciuto in occidente. Fondato sullʼequilibrio delle polarità principali dellʼessere umano chiamate HA ( maschile, solare) e THA (femminile, lunare).
Lʼobiettivo è la padronanza del corpo fisico, il controllo delle energie vitali e la perfetta salute.
Lo yoga nasce migliaia di anni fa, è una disciplina molto viva, in continua evoluzione.
Il centro yoga Shakti è nato sullʼidea di promuovere il benessere psico-fisico ed accompagnare le persone attraverso un viaggio verso la conoscenza del seʼ e la gioia.
Ritrovare la consapevolezza della Bellezza del Cuore per vivere in armonia con il mondo intorno a noi, questa è lʼintenzione alla base del centro yoga. Proponiamo incontri di approfondimento sulla meditazione, sul pranayama, sullʼalimentazione naturale e creativa, sulle tecniche di purificazione corpo-mente,sullo yoga in acqua termale, sullo yoga per la donna et cetera.

Quando praticavo yoga con te, fin dopo la prima lezione, ho notato una maggior scioltezza della colonna vertebrale e una calma lucida della mente, oltre che avere i muscoli molto rilassati. Chi pratica yoga quali benefici trae per la sua salute ?
Ecco i benefici principali di una pratica regolare e corretta dello yoga :
1. rinforza tutti i muscoli del corpo, rendendolo forte e flessibile
2. rinforza il sistema immunitario
3. migliora la qualità del sonno
4. induce uno stato di calma e pace interiore
5. amplifica la capacità di memoria e concentrazione
6. migliora tutte le funzioni del corpo, come mangiare , digerire, lavorare e dormire
7. aumenta il piacere e la felicità della vita sino a sentire la “gioia della vita”

Che cosʼè la respirazione yogica? Ci dai qualche consiglio pratico per cominciare da soli a casa?
La respirazione yogica ovvero pranayama è una componente fondamentale della teoria e della pratica dello yoga. Il pranayama è, insieme agli asana (posture), un metodo accessibile con cui iniziare la pratica yoga e intraprendere il cammino che porta alla reintegrazione personale.
“Pranayama” è considerato lʼunione di “prana” e “ayama” (allungare,stirare,estendere). Il concetto espresso dal termine prana è quello di” forza vitale”. Il prana è quindi lʼenergia complessiva che costituisce lʼessere umano, entra al formarsi della vita e ci abbandona al momento della morte. Il respiro è lʼespressione del prana, lʼespressione della vita ,è un mezzo per agire indirettamente sul prana, per cui ogni cosa che agisce sul respiro, agisce anche sul prana, in quanto fra i due cʼè un collegamento diretto.
Il pranayama è considerato il più efficace di tutti i metodi di purificazione e se praticato correttamente può avere risultati veramente positivi che agiscono profondamente sullʼuomo e a vari livelli.
Nello yoga si può sperimentare il respiro in diversi modi, sia che lo si percepisca come unʼattività spontanea (movimento di espansione – restringimento delle parete del tronco) sia che lo si manipoli utilizzando la muscolatura accessoria dellʼinspirazione e dellʼespirazione .
Senza entrare nel merito del pranayama, per cui consiglio a chiunque di iniziare sotto la guida di un maestro esperto e paziente, possiamo vedere alcuni semplici consigli per attivare un contato con il proprio respiro. Innanzi tutto vorrei precisare che dove cʼè tensione il respiro tende a non espandersi con fluidità e continuità , per cui il primo passo da fare è ascoltare il proprio corpo per poi fare delle respirazioni profonde e scoprire come, espirando profondamente e coscientemente, possiamo rilassare molte tensioni. Suggerirei al neo -praticante di assumere una posizione sdraiata confortevole, con lʼattenzione sullʼascolto dello spazio interno, che si riempie e si svuota; questo è un allenamento importante di consapevolezza del movimento energetico del respiro in un certo spazio. Dopo un pò di tempo mantenendo la posizione confortevole e rilassata possiamo aggiungere dei movimenti di apertura con le braccia, rilassando le spalle e i muscoli tesi, per arrivare pian piano ad un respiro più ampio e libero. A questo punto qualcosa si muove, si attiva e fluisce!
Possiamo imparare tanto osservando con attenzione un neonato mentre dorme tranquillo. Tutto il corpo partecipa alla respirazione, espandendosi durante lʼinspirazione, in quanto privo di contratture muscolari!

Ci parli dello yoga come via per unʼigiene di vita più naturale?
Il primo passo può essere proprio lʼintenzione sincera di prenderci cura con gioia di noi stessi, ciò permette di poter aderire completamente alla vita, così comʼè. Prendersi cura di sè ci aiuta a sentirci sempre più vicini e uniti alla natura profonda, capaci di partecipare con minor attaccamento a tutto ciò che ci circonda. Una pratica regolare aiuta a eliminare le impurità che velano la percezione chiara della vita.
“Sedersi in silenzio” è una forma di autoeducazione, attraverso la quale si arriva piano
piano ad una percezione priva di distorsioni e pregiudizi. La nostra mente è abituata a valutare, paragonare, giudicare, tutto ciò è diventato unʼabitudine.
“Sedersi in silenzio” è prendersi uno spazio per incontrare noi stessi, ascoltare il nostro corpo, calmare la nostra mente, sviluppare una consapevolezza di sè, dei propri meccanismi fisici e mentali. A questo punto per un igiene di vita più naturale consiglierei un allenamento fisico regolare, iniziando da SURYA NAMASKARA, ossia il saluto al sole, una delle pratiche che riscontra maggior successo fra i praticanti di yoga . Nel saluto al sole ci sono dodici passaggi dinamici che danno luogo a dodici diverse posizioni di allungamento con una consequenzialità che rende la pratica armoniosa e naturale. Dieci minuti ogni mattina saranno sufficienti e con la perseveranza noterete il cambiamento in un paio di mesi, sentirete una grande vitalità, energia, bellezza.

Da tempo organizzi anche seminari per la pratica e il rilassamento nella quiete della natura. Quali sono i tuoi prossimi progetti?
I prossimi appuntamenti per approfondire la pratica si svolgeranno in un luogo speciale, una rustico in pietra, isolato e completamento immerso nel verde brillante e gioioso sul monte di Portofino. Qui, nella casa delle Shakti, si incontreranno le donne di qualsiasi età che desiderano riequilibrare le proprie energie psico-fisiche attraverso una pratica di respirazione e movimento che valorizzi la propria intelligenza naturale. Ogni incontro sarà un momento unico per scoprire lʼarte di essere pienamente sé stesse attraverso lo yoga, il movimento, il respiro, lʼarmonia con gli elementi e la cura di sé.

Per approfondire gli argomenti trattati o iniziare la pratica potete rivolgervi al
Centro Yoga Shakti di Genova
In Via S. Lorenzo 23/int 25 Tel.010 593414

Tags: , , , , , , , ,

4 Responses to “Antonella Sterle, lo yoga e l’energia femminile”

  1. Tiziana 27/03/2014 at 18:21 Permalink

    Uuhh!Quanto mi piacerebbe praticarlo!!Ho sentito di risultati e benefici incredibili(persino a partire semplicemente dal saluto al sole!)E\’tanto che ci penso…e se non fosse che sono un incostante,avrei già iniziato…ma prima o poi…!Grazie per questo post EmanuCiaooo :-)

  2. Carmela 18/03/2016 at 19:12 Permalink

    Sono una operatrice olistica del benessere. Vorrei tanto fare un corso per diventare istruttrice Yoga e poi insegnante. Potrebbe consigliarmi una scuola seria in Sicilia? Possibilmente Palermo.
    Non vedo l’ora di entrare nel mondo Yoga!

    • Emanuela Davini
      Emanuela Davini 31/03/2016 at 14:52 Permalink

      Ciao! Purtroppo non sono mai stata in Sicilia, anche spero di visitarla presto, e non so darti informazioni sulle scuole di yoga là, ma sono sicura che facendo una semplice indagine sul web avrai delle risposte! Grazie ciao

Lascia una risposta


(Required)

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito acconsenti tale utilizzo in conformità con la Cookie Policy Approfondisci

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close